Attraverso l’Avviso Pubblico Titolo II Capo 6, la Regione Puglia intende sostenere le piccole e medie imprese nel settore turistico-alberghiero in progetti di investimenti di almeno 30.000 euro dedicati a:

a) l’ampliamento, l’ammodernamento e la ristrutturazione delle strutture turistico alberghiere, ivi comprese le strutture di servizi funzionali allo svolgimento dell’attività (quali bar, palestre, piscine, centri benessere, ecc.) nonché gli interventi finalizzati al superamento delle barriere architettoniche, al rinnovo e aggiornamento tecnologico, al miglioramento dell’impatto ambientale;

b) la realizzazione o l’ammodernamento degli stabilimenti balneari, ivi compresi gli spazi destinati alla ristorazione e alla somministrazione di cibi e bevande, ai parcheggi ed ai punti di ormeggio;

c) la realizzazione e/o la gestione di approdi turistici;

d) la realizzazione di strutture turistico ‐ alberghiere (compresi servizi annessi, nel rispetto della normativa vigente) attraverso il consolidamento ed il restauro e risanamento conservativo di immobili che presentano interesse artistico e storico-architettonico;

e) il consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri, fortificazioni al fine della trasformazione dell’immobile in strutture turistico‐alberghiere (compresi servizi annessi, nel rispetto della normativa vigente);

f) il primo impianto e/o sistemazione di area a verde di almeno 10 ettari (anche mediante la realizzazione di piste ciclabili, sentieri attrezzati, percorsi sportivi, punti ristoro, ecc.) anche di proprietà pubblica, la cui fruizione sia condivisa con la eventuale Amministrazione proprietaria e/o il soggetto gestore;

g) nuove attività turistico – alberghiere, attraverso il recupero fisico e/o funzionale di strutture non ultimate, legittimamente iniziate, destinate ad attività ricettive di cui all’art. 3 della legge regionale n. 11/99;

h) recupero di aree urbane degradate e/o inquinate da destinare alla realizzazione di strutture ricettive, congressuali, sportive, culturali e/o ricreative.

Chi può partecipare
Micro imprese
Piccole imprese
Medie imprese

Consulta l’elenco delle Attività Economiche che possono partecipare:

  • gestione di approdi turistici e di rimessaggio delle imbarcazioni;
  • attività di Alloggio” ad eccezione di:
    • Attività di alloggio connesse alle aziende agricole;
    • Gestione di vagoni letto;
    • Alloggi per studenti e lavoratori con servizi accessori di tipo alberghiero;
  • noleggio di biciclette; noleggio senza equipaggio di imbarcazioni da diporto inclusi i pedalò (sono ammissibili le spese di acquisto delle imbarcazioni se “natanti da diporto” e cioè se di lunghezza inferiore ai 10 metri e quindi non targati e non immatricolati); Noleggio di altre attrezzature sportive e ricreative; Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli: impianti luce ed audio senza operatore, palchi, stand ed addobbi luminosi;
  • agenzie di viaggio e Tour Operator; altri servizi di prenotazione e attività connesse purché finalizzate all’offerta di servizi turistici;
  • organizzazione di convegni e fiere;
  • attività creative, artistiche e di intrattenimento;
  • biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali;
  • gestione di piscine; gestione di impianti sportivi polivalenti nca; gestione di altri impianti sportivi nca;
  • gestione parchi di divertimento e parchi tematici;
  • gestione discoteche, sale da ballo night-club e simili;
  • gestione di stabilimenti balneari: marittimi, lacuali e fluviali;
  •  stabilimenti termali.

Cosa finanzia

  • acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni entro il limite del 5% dell’importo dell’investimento in attivi materiali;
  • spese per opere murarie e assimilabili relative a interventi di ampliamento o di riqualificazione di immobili esistenti nonché quelle relative a nuova costruzione solo nei casi in cui l’impresa dimostri che l’assenza di agevolazione su tali spese, in ragione delle caratteristiche tecnologiche e localizzative dell’iniziativa, ne inficerebbe la redditività e le opportunità di innovazione e sviluppo;
  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
  • investimenti finalizzati al miglioramento delle misure di prevenzione dei rischi, di salute e di sicurezza sui luoghi di lavoro
  • spese di progettazione ingegneristica e di direzione lavori nei limiti del 5% delle spese in opere murarie;
  • spese per l’acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa ed i trasferimenti di tecnologia mediante l’acquisto di diritti di brevetto e licenze, connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa
  • spese per mezzi mobili targati, solo se strettamente funzionali e pertinenti rispetto all’attività ammissibile svolta dall’impresa e devono essere utilizzati in via esclusiva per l’esercizio dell’attività di impresa. A tal proposito, si ritengono ammissibili unicamente le autovetture con le seguenti limitazioni: “veicoli destinati al trasporto di persone, aventi nove posti, compreso quello del conducente”, utilizzate per il servizio “navetta” per il trasporto ed a servizio esclusivo degli ospiti delle strutture ricettive.

L’investimento massimo ammissibile per le piccole e le micro imprese deve essere pari ad € 2.000.000,00.
L’investimento massimo ammissibile per le medie imprese deve essere pari ad € 4.000.000,00.
 

Contributo massimo per progetto di micro e piccole imprese 45% del totale investimento ammesso.
Le micro e piccole imprese possono ottenere un’agevolazione in conto impianti sino a 700.000 euro (calcolata come 35% dell’investimento ammesso per attrezzature e macchinari) che si aggiunge all’ulteriore contributo in conto impianti determinato sul montante degli interessi del finanziamento concesso dal Soggetto Finanziatore.

Contributo massimo per progetto di medie imprese 35% del totale investimento ammesso.
Le medie imprese possono ottenere un’agevolazione in conto impianti sino a 1.200.000 euro (calcolata come 30% dell’investimento ammesso per attrezzature e macchinari) che si aggiunge all’ulteriore contributo in conto impianti determinato sul montante degli interessi del finanziamento concesso dal Soggetto Finanziatore.

Per maggiori informazioni compila il modulo sottostante. I nostri consulenti ti risponderanno nel più breve tempo possibile.

    Nome/Ragione Sociale

    E-mail

    Codice ATECO

    Importo dell'investimento

    Caratteristiche dell'investimento

    Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi e per gli effetti del Regolamento UE 2016/679".