FINANZA AGEVOLATA

SUPERBONUS TURISMO 2022

Gli incentivi del superbonus turismo 2022 sono riconosciuti a:
• Imprese alberghiere
• Strutture che esercitano attività agrituristica
• Imprese che gestiscono strutture ricettive all’aria aperta
• Imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici, inclusi i parchi acquatici e faunistici.
I suddetti soggetti devono essere, al momento della presentazione della domanda di partecipazione, regolarmente iscritte al registro delle imprese.
Gli incentivi sono riconosciuti anche alle imprese proprietarie delle strutture.

AGEVOLAZIONI
Si tratta di un intervento finalizzato al miglioramento della qualità dell’offerta ricettiva sotto il profilo della efficienza energetica e della riqualificazione antisismica, della eliminazione delle barriere architettoniche, dei relativi interventi edilizi, della realizzazione di piscine termali e del relativo acquisto di attrezzature e apparecchiature, della digitalizzazione.
Il decreto PNRR mette a disposizione:
• Un credito di imposta dell’80% sulle spese per interventi sostenute dal 07/11/2021 fino al 31/12/2024;
• Un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese sostenute, entro il limite massimo di 100mila euro, con un tetto di 40mila euro cui possono accedere tutti;
• Ulteriori 30mila euro qualora l’intervento preveda una quota di spese per la digitalizzazione e l’innovazione delle strutture in chiave tecnologica ed energetica di almeno il 15 per cento dell’importo totale dell’intervento;
• Ulteriori 20mila euro se si tratta di una impresa femminile, costituite in misura non inferiore al 60 per cento da giovani per giovani con età compresa tra i 18 anni e 35 anni non compiuti alla data di presentazione della domanda, le società di capitali le cui quote di partecipazione sono possedute in misura non inferiore ai due terzi da giovani e i cui organi di amministrazione sono costituiti per almeno i due terzi da giovani, e le imprese individuali gestite da giovani, che operano nel settore del turismo;
• Ulteriori 10mila euro se la sede operativa è ubicata in regioni del sud.
Credito di imposta e contributo a fondo perduto sono cumulabili, purché il cumulo non superi il costo totale sostenuto.
Ciascuna impresa turistica può presentare una sola domanda di incentivo per una sola struttura di impresa oggetto di intervento.
Il soggetto richiedente deve avere DURC regolare, essere in regola con la normativa antimafia, essere «in situazione di regolarità fiscale».

SPESE AMMISSIBILI
Il contributo a fondo perduto e il credito d’imposta sono riconosciuti in relazione alle spese sostenute, compreso il servizio di progettazione, per eseguire interventi di:
1. Incremento dell’efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica;
2. Eliminazione delle barriere architettoniche;
3. Interventi edilizi funzionali alla realizzazione degli interventi di cui ai punti 1) e 2);
4. Realizzazione di piscine termali e acquisizione di attrezzature e apparecchiature per lo svolgimento delle attività termali negli stabilimenti termali;
5. Spese per la digitalizzazione;
6. Interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo, di ristrutturazione edilizia e installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati funzionali alla realizzazione di interventi di incremento dell’efficienza energetica, riqualificazione antisismica, eliminazione di barriere architettoniche;
7. L’acquisto di mobili e componenti d’arredo, ivi inclusa l’illuminotecnica, a condizione che tale acquisto sia funzionale a almeno uno degli interventi precedenti.

EROGAZIONE DELLE AGEVOLAZIONI
Il credito d’imposta è utilizzabile, esclusivamente in compensazione mediante modello F24 a decorrere dall’anno successivo a quello a cui gli interventi sono stati realizzati, entro e non oltre il 31 dicembre 2025, senza limiti di utilizzo.
L’ammontare massimo del contributo a fondo perduto è erogato in un’unica soluzione a conclusione dell’intervento; è possibile ottenere una anticipazione del 30% del contributo a fondo perduto, previa rendicontazione delle spese sostenute.
Il Ministero del turismo aprirà una piattaforma online per l’invio telematico delle domande. La piattaforma resterà aperta 30 giorni.

Ulteriori informazioni contattando lo Studio Sirsi.

Scarica la brochure SchedaInformativa Superbonus Turismo 2022

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