Cultura Crea Plus, promosso dal Ministero della cultura (Mic) e gestito da Invitalia, è l’incentivo per le imprese colpite dall’emergenza Covid-19 che operano nel settore culturale, creativo e turistico. La misura utilizza i fondi del PON FESR “Cultura e Sviluppo” 2014-2020 (Asse Prioritario II).

SOGGETTI BENEFICIARI

Cultura Crea Plus si rivolge alle micro, piccole e medie imprese e ai soggetti del terzo settore (onlus, imprese sociali, associazioni di promozione sociale) costituite alla data del 1° gennaio 2020 ed esercitanti al 31 dicembre 2020 attività economica riconducibile all’elenco dei codici ATECO ammessi.

In particolare, con riferimento alla data di presentazione della domanda:

  • per le imprese costituite da meno di 36 mesi, la sede deve essere situata in una delle seguenti regioni: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia; Sono escluse le ditte individuali.
  • per le imprese costituite da oltre 36 mesi e per i soggetti del terzo settore, la sede deve essere situata in uno dei Comuni ricadenti nelle “aree di attrazione” così come identificate dall’Allegato 4 alla Direttiva operativa n. 238 del 29 marzo 2021. (ES: Lecce, Copertino, Arnesano, Carmiano, Galatina, Lequile, Leverano, Monteroni di Lecce, Nardò, San Pietro in Lama; Brindisi; Taranto; Manduria, Avetrana, Maruggio, Erchie (BR), Francavilla Fontana (BR), Oria (BR), Porto Cesareo (LE), Sava). Sono escluse le ditte individuali.

Inoltre le suddette devono essere regolarmente costituite in forma societaria ed iscritte nel Registro delle imprese, per le forme giuridiche per le quali sono previsti tali adempimenti.

SETTORI AMMISSIBILI*

ATTIVITA’ CULTURALI E CREATIVE

Attività editoriali

Attività di registrazione sonora e di editoria musicale

Produzione di software, consulenza informatica e attività connesse

Attività dei servizi d’informazione e altri servizi informatici

Ideazione di campagne pubblicitarie

Attività di design specializzate

Attività delle agenzie di viaggio e dei tour operator

Altri servizi di prenotazione e attività connesse

Attività creative, artistiche e di intrattenimento

Attività di biblioteche, archivi, musei ed altre attività culturali

ATTIVITÀ MANUFATTURIERE

Industrie Tessili

Confezione di articoli di abbigliamento

Fabbricazione di prodotti in legno, sughero, paglia e materiali da intreccio

Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi

Fabbricazione di gioielleria, bigiotteria e articoli connessi; lavorazione delle pietre preziose

TURISMO

Alberghi

Villaggi turistici

Ostelli della gioventù

Attività di alloggio connesse alle aziende agricole

RISTORAZIONE

Ristorazione con somministrazione

Attività di ristorazione connesse alle aziende agricole

Ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto

Gelaterie e pasticcerie

Ristorazione ambulante

Bar e altri esercizi simili senza cucina

 

*In ogni caso sarà necessario effettuare un’analisi di fattibilità al fine di valutare l’ammissibilità dell’impresa richiedente il contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili alle agevolazioni di cui all’articolo 4 le spese di capitale circolante, al netto dell’IVA, sostenute successivamente al 23 luglio 2020 e rendicontati entro 180 giorni dalla data di sottoscrizione del provvedimento di concessione alle agevolazioni di cui all’art. 7, concernenti le seguenti voci di capitale circolante:

  1. a) materie prime, materiali di consumo, semilavorati e prodotti finiti;
  2. b) utenze;
  3. c) canoni di locazione;
  4. d) prestazioni di servizi e prestazioni professionali connesse all’attività produttiva del soggetto beneficiario;
  5. e) costo del lavoro dipendente, con esclusione dei contratti di tirocinio e stage, che non benefici di alcun’altra agevolazione, anche indiretta, o a percezione successiva, dedicato all’attività presso l’unità locale destinataria dell’aiuto post emergenza sanitaria Covid-19. Il costo del lavoro è determinato sulla base del costo aziendale annuo complessivo per risorsa e delle ore di lavoro;
  6. f) spese per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, per esigenze connesse alle attività dell’impresa;
  7. g) spese per l’apertura del conto corrente bancario dedicato alle spese richieste.

Ai fini dell’ammissibilità delle spese farà fede la data della fattura, mentre per il costo del lavoro la data dei cedolini del periodo.

FORMA E MISURA DELLE AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni di cui alla presente direttiva sono concesse nella forma di contributo a fondo perduto nella misura del 100% (cento per cento) delle spese ammissibili e per un valore massimo di 25.000,00 euro.

Le domande devono essere presentate esclusivamente per via elettronica mediante piattaforma e devono essere firmate digitalmente.

Le domande sono valutate in ordine cronologico e ammesse fino ad esaurimento fondi.

RENDICONTAZIONE ED EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO

Il provvedimento di concessione alle agevolazioni deve essere formalmente accettato entro massimo 30 giorni dal ricevimento della comunicazione di ammissione delle agevolazioni e inviato tramite PEC indirizzata al Soggetto Gestore, pena revoca delle agevolazioni concesse.

L’erogazione del contributo avviene dietro presentazione di massimo due (2) stati avanzamento lavori (SAL).

Per maggiori informazioni compila il modulo sottostante. I nostri consulenti ti risponderanno nel più breve tempo possibile.

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