FINANZA AGEVOLATA

Ristorazione e pasticcerie: fino a 30mila euro per l’acquisto di macchinari professionali

Lo scorso 4 luglio Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali ha firmato il decreto per il sostegno a eccellenze gastronomiche e agroalimentari previsto dai commi 868 e 869 della legge di bilancio 2022 (legge 30.12.2021 n. 234).


Sono istituiti presso il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali due fondi denominati, rispettivamente:

–  Fondo di parte corrente per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano;

–  Fondo di parte capitale per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano;

 Finalità 

Promuovere e sostenere le eccellenze della ristorazione e della pasticceria italiana nonché di valorizzare il patrimonio agroalimentare ed enogastronomico italiano, anche mediante interventi che incentivino la valorizzazione dei prodotti a denominazione d’origine e indicazione geografica e le eccellenze agroalimentari italiane, gli investimenti in macchinari professionali e altri beni strumentali durevoli, nonché interventi in favore dei giovani diplomati nei servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera.

Soggetti beneficiari Esercenti una delle attività individuate dai seguenti codice Ateco:

56.10.11Ristorazione con somministrazione (esercizi di ristoranti, fast-food, rosticcerie, friggitorie, pizzerie eccetera, che dispongono di posti a sedere – esercizi di birrerie, pub, enoteche ed altri esercizi simili con cucina):

56.10.30 – Gelaterie e pasticcerie;

10.71.20Produttori di pasta fresca (dolci, torte, pasticcini eccetera senza vendita diretta al pubblico);

Requisiti Oltre a rispettare i requisiti necessari per poter accedere alla maggior parte dei contributi è necessario:

–  non essere in liquidazione, fallimento o altre procedure concorsuali,

–  non essere in situazioni di difficoltà,

– essere iscritte presso Inps o Inail, essere in regola con i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e con gli adempimenti fiscali;

– aver restituito eventuali somme concesse dal Ministero ma non spettanti, le imprese interessate al contributo devono anche rispettare altri requisiti.

imprese costituite da almeno 10 anni o che nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del decreto hanno acquistato:

·         Se imprese operanti nella ristorazione: almeno il 25% del totale dei prodotti alimentari acquistati solo prodotti Dop, Igp, biologici, ovvero dotati di certificazione Sqnpi (Sistema di qualità nazionale di produzione integrata), ovvero Sqnz (Sistema di qualità nazionale zootecnica)

·         Se imprese operanti nel settore della pasticceria, della gelateria, ovvero della pasta fresca: almeno il 5% del totale dei prodotti alimentari acquistati solo prodotti Dop, Igp, biologici, ovvero dotati di certificazione Sqnpi (Sistema di qualità nazionale di produzione integrata), ovvero Sqnz (Sistema di qualità nazionale zootecnica).

Spese agevolate Acquisto di macchinari professionali e di beni strumentali all’attività dell’impresa, a condizione che siano beni nuovi, organici e funzionali, acquistati a normali condizioni di mercato da terzi che non hanno relazioni con l’impresa che intendono fruire del beneficio;
Agevolazioni Contributo fino al 70% del totale delle spese ammissibili e comunque in misura non superiore a € 30.000 euro per ciascuna imprese richiedente.
Entro 90 giorni dalla ricezione della richiesta, una volta effettuate le opportune verifiche, il Ministero procede all’erogazione delle agevolazioni spettanti sul conto corrente indicato dall’impresa beneficiaria.
Vincoli I beni acquistati:

devono essere pagati con strumenti tracciati ed esclusivamente da conti correnti intestati all’impresa;

non possono essere ceduti per almeno tre anni dalla data di concessione del contributo.

Modalità di erogazione Accreditamento, da parte della Agenzia delle entrate sul conto corrente bancario o postale indicato dal richiedente nell’istanza di accesso. Previo rilascio di fidejussione è possibile richiedere un anticipo in misura massima del 50% del contributo spettante
Tassazione Il contributo non concorre alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi e alla formazione del valore della produzione netta (Irap).
Varie In attesa del decreto attuativo, ciò che è noto è che il criterio di ripartizione sarà a sportello e pertanto le domande verranno evase in ordine di presentazione.

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